Operatori di gioco d’azzardo che si fanno la guerra

Ecco, non ci mancava che questo: operatori di “sala da gioco” contro operatori “sala Vlt”! Le norme, le regolamentazioni e le restrizioni oltre a non creare beneficio all’Erario dato che costringono sempre più imprenditori del settore a “chiudere i battenti”, hanno ottenuto un “brillante risultato”, quello di mettere un comparto di gioco contro l’altro per poter “sopravvivere”: un gran bel risultato si potrebbe dire… Alcuni operatori sarebbero pronti a “denunciare” la non liceità di alcune licenze rilasciate ai propri concorrenti. Questo “bell’evento” accade in Toscana dove un esercente ha fatto ricorso contro la Questura di Lucca e contro i Monopoli di Stato per aver concesso ad un altro esercente la licenza per l’installazione di Vlt. L’autorizzazione è stata concessa dalla Questura in virtù del risultato idoneo della sala ad ottenere la licenza, nonostante la stessa fosse situata a meno di 500 metri da “luoghi sensibili”.

La confusione normativa che vige attualmente sul nostro territorio in materia di gioco crea questi risultati più che negativi, senza contare il proliferare delle leggi regionali che creano ancora più “sbigottimento” e confusione. In realtà l’intero settore del gioco è stremato, pochi investitori, pochi operatori e tante attività che sono costrette a chiudere i battenti. In conseguenza di ciò, la “battaglia fra fratelli” è un risultato scontato: per sopravvivere bisogna “uccidere gli altri”: è un termine brutto e duro senz’altro quindi per “addolcirlo” si dirà ricorrendo all’ antico proverbio “mors tua, vita mea”…

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.